Che succede 10/07/2026 — idealista/newsI dati dell'Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2026 di Nomisma Il primo semestre del 2026 non è stato semplice per l'economia italiana. Tensioni geopolitiche ancora irrisolte, il rischio di nuovi rialzi dei costi energetici e delle materie prime, pressioni inflazionistiche che tornano a farsi sentire: lo scenario di contesto è tutt'altro che rassicurante. Eppure il mercato immobiliare residenziale ha continuato a crescere, proseguendo la fase di espansione moderata avviata nella seconda metà del 2024. Lo dicono i dati del secondo Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2026 di Nomisma, che evidenziano però segnali di frenata per il mercato immobiliare milanese. Si parla poi di superbonus. Il superbonus non supera l’esame della Corte dei Conti europea. Secondo la relazione speciale 20/2026 sul dispositivo per la ripresa e la resilienza, il Recovery and Resilience Facility (Rrf), presentata il 7 luglio, le misure di ristrutturazione finanziate dal fondo dell’Ue per la ripresa dal Covid hanno consentito di ottenere solo modesti risparmi energetici. L’analisi ha poi evidenziato che il regime italiano del superbonus, che da solo dovrebbe ricevere quasi un terzo di tutti i finanziamenti dedicati alle ristrutturazioni (14 miliardi di euro) nell’ambito dell’Rrf, costituisce un esempio particolarmente eloquente. I costi per unità di energia risparmiata sono risultati essere quattro volte superiori a quanto inizialmente previsto. Inoltre, il regime copre fino al 110 % dei costi delle ristrutturazioni, il che significa che il sostegno pubblico può essere superiore ai costi effettivi. A giudizio della Corte, si tratta manifestamente di un uso inefficiente dei fondi dell’Ue. Si parla anche dei quartieri più desiderati d’Italia che sono anche quelli in cui vendere casa è più difficile. Se finora si è sempre dato per scontato che un indirizzo prestigioso equivalga a una vendita immobiliare garantita, i dati dicono che non è più così. Anzi, in molti casi vale esattamente il contrario. Homepanda Horizon, l'osservatorio l